Giorgio Paris ci racconta tutto nel dettaglio:

TRENTO, 22 marzo 2020 -  

Riassunto breve della vacanza ciclistica in quel di Palma di Mallorca, abbastanza infelice per via della situazione creatasi a causa del “corona virus”.

Il gruppo che da anni all’Hotel Taurus, all’Arenal di Palma prende il nome “gruppo Grisenti”, quest’anno formato da nove persone è partito allegramente dall’aeroporto di Bergamo giovedì 5 marzo alle 1905 atterrando felicemente in quel di Palma circa un’ora e mezza dopo. Già lì il primo problema: il pulmino che solitamente ci aspettava per portare noi e le nostre amate biciclette in albergo non c’era (poi la scusa fu che l’autista si era segnata la data del nostro arrivo per il giorno dopo, ma col senno di poi e sapendo che noi italaiani eravamo visti in Europa come diffusori del virus, credo che si sia trattato di un evento vilmente voluto!!).

Per farla breve, durante la nostra permanenza, le notizie dall’Italia riguardo alla diffusione del virus e alle relative misure restrittive prese hanno creato un’atmosfera di nervosismo che ha raggiunto il massimo quando il nostro volo di ritorno è stato cancellato e sostituito con un volo da effettuarsi il giorno prima; nervosi ma ancora abbastanza tranquilli!

Purtroppo la situazione è degenerata anche in Spagna e nella notte tra sabato 14 e domenica sono scattate anche in quel paese le misure di contenimento della pandemia con impossibilità di uscire dall’albergo in bicicletta e poi anche di andare a camminare sul lungo mare.
Dunque da domenica si pensava solo al rientro sperando in qualche modo di riuscirci, ma la notizia della cancellazione anche del volo del 18 ci ha spaventato soprattutto perchè cancellato il volo nessuno si era prenso l’impegno di darti un’alternativa!
Allora febbrile ricerca in internet per risolvere il problema e soluzione trovata col ritorno via mare: partenza mercoledì 18 da Palma con traghetto per Barcellona e imbarco a Barcellona con arrivo a Genova il 20 e ritorno a casa con un pulmino venuto a prenderci da Trento.
Tutto è bene quel che finisce bene.

Giorgio Paris (JO)

PS: la mia è stata un’altra avventura ancora, ma questa è un’altra storia.TRENTO

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