TRENTINO MTB FA IL PIENONE ANCHE ALLA PREMIAZIONE. NELLE SETTE GARE EFFETTUATE, PIU' DI 5000 CONCORRENTI.

nella challenge degli open "mordi e fuggi" domina un master D.O.C. IVAN DEGASPERI SI IMPONE NELLA CLASSIFICA ASSOLUTA.

in calce un piccola-piccola riflessione personale.

nel downloads in fondo alla pagina alcune immagini in grande formato.

 

Trento, 15 novembre 2014. IL presidente BERTAGNOLLI, il vice DE ZULIAN, il Presidente della f.c.i. Provinciale BROCCARDO e ANDREA GENTILINI in rappresentanza della Casse Rurali Trentine hanno presenziato nella sala delle guardie del Castello del Buonconsiglio alla premiazione finale del TRENTNO MTB,  uno fra i più importanti circuiti nazionali, dedicati alle ruote grasse. Dopo gli interventi di rito lo speaker FELICETTI è passato alle premiazioni che hanno visto salire sul palco i primi cinque classificati di ogni categoria, assieme ai vincitori del Trofeo dello scalatore e dello scalatore Fi’ZI:K. Nella speciale classifica per Società Il Team TODESCO ha preceduto la T.V.B. UNTERTHURNER e la A.SD. VERTICAL SPORT BIKE,

 

 

Una piccola riflessione "sottovoce" e strettamente personale.

 

CATTANEO, PAULISSEN. COSTA nella prima tappa. RABENSTAINWE, MENSI, CASAGRANDE, PAULISSEN nella  tappa a metà (Vecia ferrovia),   PALHUBER, LONG e COSTA nell’ultima. Prendiamo questi mammasantissima maestri del mordi e fuggi, delle tabelle premi e scorriamo la classifica finale del TRENTINO MTB senza trovarne uno che sia uno nella classifica finale. Nella super classifica di questa sorta di "professionisti"  domina invece IVAN DEGASPERI master D.O.C. che per poter partecipare alle gare     deve fare i salti mortali con i propri turni  di lavoro, seguito da due suoi compagni di colori “open” ma che hanno onorato fino in fondo il circuito al quale erano iscritti.

Soddisfazione effimera  per i singoli organizzatori e redattori sportivi   che riempiono pagine di giornali con nomi altisonanti ma dimenticano che i primi classificati di giornata se  OPEN, fanno imprersa pari a quella di rubare la marmellata ai bambini.  E'  così che il meglio del   MTB (professionistico) gareggi nella stessa corsa  e   sullo stesso piano  di  chi un’ ora prima  ha magari smesso il proprio turno abbandonando la   catena di montaggio o di chi nella giornata che precede la gara si è fatto 10 ore in campagna. Per non parlare poi di quei patetici OPEN  "da tabella premio"  che partono in prima griglia e  poi si fanno suparare   da decine di master dopolavoristi.

 L’efficientissimo vice presidente del TRENTINO MTB. DE ZULIAN (notevole la sua raccolta di dati statistici) ha evidenziato  fra gli iscritti una  flessione dell’  11,89 % rispetto alla edizione 2013  con un’ aumento però al 7,1% degli atleti agonisti; in controtendenza con gli altri circuiti nazionali dove aumentano gli iscritti e calano gli agonisti. Che voglia dire qualche cosa ?

 Per dirla fino in fondo, mettendoci magari anche un po’ di fantasia,  ve la vedete la prossima MILANO/SANREMO  con SAGAN, NIBALI e CONTADOR sulla stessa linea di partenza dei  nostri pur valenti BERGAMO, SARTORI, GIOVANNINI, DEMATTE’  & c. ?!?

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